Piadine e crescioni romagnoli


Se vieni in Emilia Romagna è d'obbligo provare la famosissima piadina!! Ce ne sono due versioni: sottile e sfogliata oppure alta e soffice a seconda della zona.
La più sottile è quella di Riccione, leggermente più alta quella di Rimini e man mano che si scende a sud la piadina abbassa lo spessore.
Io vi propongo la mia versione abbastanza spessa e soffice da utilizzare sia per fare la piadine che per fare i crescioni, ovvero una piadina che viene riempita a crudo, chiusa e cotta sulla piastra.

Ingredienti

Per sei piadine
  • 500 gr di farina 00
  • 250 ml latte
  • 50 ml di acqua
  • 50 gr di strutto
  • 16 gr di sale
  • Mezza bustina di lievito istantaneo per torte salate 

Procedimento

In una ciotola o nella planetaria impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.


Formate un panetto e mettetelo su un tagliere di legno coperto da un canovacci, dovrà riposare per due ore.
Trascorso il tempo di lievitazione dividete il panetto in sei parti e formate sei palline.
Mettete a scaldare una padella antiaderente o la piastra per piadine.
Stendete ogni pallina con il mattarello e date forma alla piadina, lo spessore dovrà essere di circa 3-4 millimetri.
Mentre stendete ogni piadina tenete le palline di impasto coperte dal canovaccio così non si seccheranno.
Mettete a cuocere la piadina quando la padella o la piastra sono calde per circa 2 minuti a lato.


Nel caso invece dei crescioni dovete prima riempirli e poi cuocerli. 
Prendete il ripieno, io ho utilizzato pomodoro, mozzarella fiordilatte e spinaci.


Stendete la piadina e condite metà della circonferenza.


Chiudete i crescioni e sigillate il bordo con una forchetta e cuocete 4 minuti per lato.


Servite le vostre piadine e i crescioni belli caldi, potete anche conservarli in freezer e scongelarli all'occorrenza!!